Critiche eccessive!

Ma come, non passano neanche 24 ore dalle mie critiche a Dante, che già spunta niente meno che un’organizzazione consulente dell’Onu a proporre di bandire la Divina Commedia dalle scuole?
Sì, perché Valentina Sereni, presidente dell’organizzazione di ricercatori Gherush92 spiega all’Adnkronos che «La Divina Commedia, pilastro della letteratura italiana e pietra miliare della formazione degli studenti italiani, presenta contenuti offensivi e discriminatori sia nel lessico che nella sostanza e viene proposta senza che via sia alcun filtro o che vengano fornite considerazioni critiche rispetto all’antisemitismo e al razzismo».

Beh, non scherziamo con le cose serie ora! La Divina Commedia sta bene lì dov’è! E non pecchiamo con questa idiota superficialità, come se le opere letterarie e storiche non debbano sempre essere lette nell’ottica dell’epoca nelle quali sono state scritte!

Più che altro, e sarà senza dubbio spunto di riflessioni, mi rendo conto di come da questo ma anche da altri fatti, emerga una grave pecca degli ultimi tempi: che a farla da padrone sono sempre più le minoranze in quanto riescono meglio a far sentire la propria voce. Chissà…

Oggi – Un giovane – Cronaca

Mattina, paura
nelle calde lenzuola confortanti
come un ghiro in pieno inverno
arriccia il naso freddo inferno
prima vera, calda, m’illude
speranza sola
in una lunga infinita attesa.
Arriva, ora arriva!
dietro di me… futuro.

Pomeriggio, angoscia.
Che fare? Perché fare? Perchì fare?
secondi rimbombanti
le lancette come lame
tagliano vite svogliate
eviscerate svuotate.
Passatempo, ammazza tempo
in cerca di vendetta
turpe, gelida
in ripetuti gesti,
e ozio.

Sera, tormento
è buio intorno,
fermo, immobile,
le membra stanche
pensieri soffocanti, incombenti, pressanti;
ma c’è luce, un poco, in fondo.
Giornata maledetta!
Mi fai schifo!
Perché fuggi via? Dove vai?
Perché così in fretta!?
Candida la cassa in sudario e lavanda
morbido il cuscino, più sensuale il suo richiamo!

Perché, perché
un altro giorno andato invano?
La missione è incompiuta
un altro sole e un’altra luna.

Autunno

Lunedì 22 Settembre ore 15.44 inizia ufficialmente l’Autunno! (fonte wikipedia).

Un tuffo nel passato…
Che bello! Autunno, cadono le foglie, le giornate si accorciano, per casa buon odore di caldarroste.

Autunno

Cadono le foglie spinte dal vento
le guarda il bambino ed è contento
Di questo ballo improvvisato
Che le adagia piano sul prato.
Corre il bambino e le raccoglie
Può finalmente toccare le foglie
Gialle rossicce ed arancione
Sono i colori di questa stagione.
Ecco l’autunno è ritornato!
Lo dicono le foglie, gli alberi, il prato.

foglie gialle

Ma dove ve ne andate,
povere foglie gialle,
come tante farfalle
spensierate?
Venite da lontano
o da vicino?
Da un bosco
o da un giardino?
E non sentite la malinconia
del vento stesso
che vi porta via?

Trilussa

Il grembiulino blu. Dietro il banco di scuola un bambino agita i piedini impaziente e intanto disegna. Rosso, giallo, un pizzico di arancione, di nuovo il rosso e adesso un tocco di marrone. Tanti sogni mal celati dai suoi grandi occhioni. La mamma più tardi lo porterà in campagna. Nocciole, mandorle e castagne lo aspettano. Riuscirà a non rovinare tutto facendo una delle sue solite marachelle?