Corto Tutto: Ladri di Arance

Vorrei inaugurare una piccola rubrica cinematografica. L’ho chiamata Corto Tutto. Sarà anche poco, ma nel mio piccolo mi piacerebbe pubblicizzare il talento di amici e compaesani che hanno questa passione e che con le loro creazioni riescono a regalarci, seppur con i pochi mezzi tecnici a disposizione, proprio dei bei momenti.

ladriComincio con “Ladri di Arance” giusto perché è fresco di pubblicazione su You Tube.

“Ladri di arance” è un cortometraggio realizzato dall’omonimo trio musicale jazz-swing sperimentale i Ladri di Arance (myspace), grazie alla collaborazione con Alessio Vaccaro. Il video è stato girato in territorio urbano ed extraurbano nelle vicinanze di Cefalù (PA) e consiste in una breve commedia dal sapore noir che ha come protagonisti i componenti del gruppo in questione. Sotto le note di “Tu-ppà”, brano tratto dalla più recente demo, si svolge un’insolita vicenda che apre le porte ad una sbalorditiva e spiazzante conclusione.

Il trio, nato nel 2008 a Cefalù, è composto da Edoardo Mastrandrea (piano), Alessandro Aronica (basso) e Antonino Giordano (batteria). I Ladri Di Arance hanno all’attivo due demo contenenti alcuni pezzi del loro ampio repertorio di inediti e cover, caratterizzato da un sound originale, giovane e accattivante.

Alessio Vaccaro, appassionato del mondo delle tecniche fotografiche (in particolare astrofotografia, slomotion e timelapse) ha lavorato con una Canon EOS60d e montato le riprese con il software Adobe Premiere. Il timelapse iniziale è stato realizzato nei pressi di Finale di Pollina, della durata reale di 4.30 ore, mediante il firmware Magic Lantern 2.3. Le foto definitive sono state poi elaborate con il software LRTimelapse 2.2.1.

Santa Lucia, l’#arancinaday!

Oggi è Santa Lucia da Siracusa, un giorno importante in tutta la Sicilia. A Palermo è un po’ come se fosse una seconda Santa Rosalia. È una ricorrenza sentitissima dalla gente. Dal punto di vista religioso già da tempo vengono celebrati molte funzioni e riti in onore della Santa. Ma anche per chi è più profano, è ugualmente un giorno (considerato praticamente) rosso da calendario.

Oggi infatti a Palermo, in occasione di questa festività, è l’arancina day!

La storia narra che a Siracusa (c’è chi dice a Siracusa, c’è chi dice a Palermo) in seguito a una carestia,  il 13 dicembre giorno del martirio di Lucia, arrivò in porto una nave carica di frumento. Tuttavia la gente era talmente affamata che lo mangiò subito senza lavorarlo. Da quella volta ogni anno, per ringraziare la Santa, non si mangiano lavorati del frumento come pasta, pane e biscotti.

A passare dai cibi poveri della tradizione a vere prelibatezze però non è che il passo sia così lungo. Così da cuccìa (il frumento bollito, da cocciu, chicco), ceci bolliti e zuppe di legumi si passa rapidamente a arancine di riso e versioni di cuccìa col vino cotto, con la crema di latte e di ricotta. E a dire il vero anche io mi sono dilettato a fare la cuccìa con la ricotta oggi, e non per essere superbo, ma mi è venuta una squisitezza da far venire la bava alla bocca.

Tuttavia la principessa della giornata, almeno per quanto riguarda la gastronomia è senza dubbio lei: l’arancina. A Palermo diventa proprio il bene primario. I tweet dei siciliani oggi sono monotematici. Già da qualche giorno veramente. Ne riporto uno giusto per capire il livello di bisogno.

Ma anche su Facebook e sui blog la storia è sempre quella: gente che fa a gara a chi mangia più arancine, chi le mangia alla carne o al burro (che poi diventano accarne e abburro), chi propone le varianti più strane tipo nutella e varie, chi dice che le arancine di un bar sono più buone di quelle di altri bar, chi le arancine le fa a casa, gente emigrata all’estero che urla il grido di dolore «Vi prego, mangiate un’arancina anche per meeee!!». Poi non si placherà mai l’eterna diatriba tra est e ovest Sicilia: arancinA o arancinO??? Robe da far tremare i palazzi insomma.

Buona Santa Lucia e buona arancina day a tutti!

Premio Originalità – Drungli.com

Apprezzo sempre originalità e inventiva. Nelle opere d’arte, nei libri, anche nelle pubblicità. Mi piace pensare tutto ciò che c’è dietro la presentazione di un prodotto, le persone, le idee, il lavoro.

logo-drungli

Oggi voglio dare un premio originalità a un sito che ho trovato per caso nel mare della rete. Faccio un po’ di pubblicità gratuita a Drungli.com “generatore di avventure per gente spontanea“.
Devi solo mettere l’aeroporto di partenza e la data, poi clicchi su “portami ovunque” e lui ti dà a partire dal prezzo più basso le destinazioni economiche!
Una grafica chiara e semplice, con pochi fronzoli. Pochi criteri di ricerca, giusto qualche filtro del genere se preferisci il mare o la montagna. E per finire un magnifico tasto “riportami a casa“.

Ci facciamo un giro?

Che dire di più..? Fantastico!

Cosa vuoi per Natale?

Sarà un cliché, già sulle pagine palermitane dei social network questo video impazza da ieri. Ma non posso non pubblicarlo. Sono passati pochi anni da quando Cammarata aveva speso migliaia e migliaia di euro riempiendo la città di manifesti autoproclamativi che recitavano, tra un’emergenza rifiuti e l’altra, “Palermo è la città più cool d’Italia“.

Oggi “u sinnacollando“, il sindaco Orlando, ci riprova. Una nuova campagna d’informazione/promozione/partecipazione a più canali, fatta come si deve. “Cosa vuoi per Natale?” è un corto accattivante, smuove l’animo di chi lo guarda, e che soprattutto genera senso di appartenenza. Anche a Palermo siamo finalmente dentro al 2.0!

www.palermo2013.it

Tendenze eccezionali – Lotta all’evasione fiscale, boom di denunce al 117

Bombardamento mediatico. Spot in TV, per strada, alla radio. La gente che mormora al ballarò. Crisi.
Sembra che la campagna anti evasione fiscale promossa dal ministero dell’economia e dall’agenzia delle entrate stia avendo finalmente i suoi effetti.

«I cittadini comuni sono diventati i principali alleati dello Stato nella lotta all’evasione fiscale. Negli ultimi mesi, infatti, la Guardia di Finanza sta registrando un boom crescente di denunce al 117: nel mese di febbraio c’è stato il 408 per cento di aumento rispetto all’anno scorso.
Nei controlli sulle mancate emissioni di scontrini e di ricevute fiscali, inoltre, le Fiamme gialle stanno registrando una crescita delle irregolarità, salite dal 20 al 25 per cento dal 2007 al 2011. Quest’anno, fino al 22 marzo, le violazioni sono state il 30 per cento, anche se solo alla fine dell’anno si avrà un dato attendibile.» (fonte blog.panorama.it)

Però fa rabbia il fatto che in questi mesi di tagli, i privilegi della casta non siano stati “limati” poi così tanto. E guardare Striscia la Notizia ti fa venire un blocco allo stomaco giusto all’ora di cena! Perché per quanto evasore, un poveraccio (per esempio il tipo dello spot) in un anno può sottrarre al fisco i suoi trenta, quaranta mila euro, e viene punito severamente per questo; ma poi arriva il riccone/politico/mafioso di turno e tra scudi fiscali e varie leggi pro ricchi ti toglie allo stato milioni di euro e con ogni probabilità non gli si può far nulla perché prende pure la residenza a Montecarlo.

Tornando alle denunce che dire, sono contento. Conferma il fatto che in fondo il cambiamento è possibile, e che le tendenze non devono essere per forza negative e protendere al consumismo. Quasi quasi comincio a sognare una mobilità ciclabile diffusa anche a Palermo…

Somebody that I used to know

Moda del momento.
Sul faccialibro ogni giorno vedo almeno un paio di link alla canzone Somebody that i used to know del cantautore belga Gotye in collaborazione con Kimbra. Anche di più di un paio diciamo. Ok il motivo è orecchiabile, ok il testo melodrammatico come piace ai ragazzi di oggi, ok il video potrebbe essere anche interessante, originale. Ma dietro tutto ciò deve esserci per forza qualche macchinazione esterna! Non mi sembra proprio il tipo di canzone da hit-parade!  I presupposti per fare un’indagine sociologica ci sono tutti secondo me.

Ora volendo andare fuori dal coro voglio allegare il video non della canzone di Gotye, ma quello della cover di un gruppo di ragazzi canadesi sensazionali che hanno fatto della musica, della loro passione, tutta la loro vita: i Walk off the Earth.
La cover per me è molto più bella, per non parlare che è tutta suonata con una sola chitarra dai 5 componenti contemporaneamente. Spettacolare!

La fine di tutto

“Piccolo” fatto dal giornale locale:

Negoziante cefaludese: pranza ma non paga

E’ accaduto in un ristorante di Milazzo dove un commerciante cefaludese si è presentato per mangiare sedendosi al tavolo all’ora di pranzo. Secondo il racconto del ristoratore il commerciante cefaludese avrebbe consumato un lauto pranzo prendendolo dal buffet in sala. Al proprio tavolo si sarebbe fatto portare una bottiglia di vino doc e una di minerale. Avrebbe consumato il pranzo con tutta calma. Finito di mangiare ha chiesto il conto. Quando ha visto che doveva pagare 20 euro gli sono sembrati troppi e così si sarebbe rifiutato di pagare. L’indomani il ristoratore ha denunciato il commerciante per «insolvenza fraudolenta». Il commerciante cefaludese è finito così davanti al giudice di pace di Milazzo che alla fine ha disposto «il non luogo a procedere per la scarsità del danno arrecato al ristoratore».

fonte cefalunews.net

Parafrasando il giudice ha detto:«Miii e che è! Per 20€ tutto sto bordello fai?»; il ristoratore non solo cornuto, pure mazziato.

Ma questo ora non potrebbe essere un bel precedente per andare a mangiare sempre gratis?
È o non è la fine di tutto? Mi sa davvero che dal vecchio caro codice di Hammurabi ne abbiamo di fatti di passi indietro!