Autunno

Lunedì 22 Settembre ore 15.44 inizia ufficialmente l’Autunno! (fonte wikipedia).

Un tuffo nel passato…
Che bello! Autunno, cadono le foglie, le giornate si accorciano, per casa buon odore di caldarroste.

Autunno

Cadono le foglie spinte dal vento
le guarda il bambino ed è contento
Di questo ballo improvvisato
Che le adagia piano sul prato.
Corre il bambino e le raccoglie
Può finalmente toccare le foglie
Gialle rossicce ed arancione
Sono i colori di questa stagione.
Ecco l’autunno è ritornato!
Lo dicono le foglie, gli alberi, il prato.

foglie gialle

Ma dove ve ne andate,
povere foglie gialle,
come tante farfalle
spensierate?
Venite da lontano
o da vicino?
Da un bosco
o da un giardino?
E non sentite la malinconia
del vento stesso
che vi porta via?

Trilussa

Il grembiulino blu. Dietro il banco di scuola un bambino agita i piedini impaziente e intanto disegna. Rosso, giallo, un pizzico di arancione, di nuovo il rosso e adesso un tocco di marrone. Tanti sogni mal celati dai suoi grandi occhioni. La mamma più tardi lo porterà in campagna. Nocciole, mandorle e castagne lo aspettano. Riuscirà a non rovinare tutto facendo una delle sue solite marachelle?

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Spiralità del tempo

A volte mi chiedo perché il capodanno sia il 1° Gennaio, e in fondo pensandoci, non ha molto senso come cosa. Da un punto di vista climatico è in un periodo freddo, morto, di letargia. Da un punto di vista sociale e umano è proprio in mezzo alle balle; per carità è un ottimo pretesto per prendersi una pausa, ma non mi dà nessuna sensazione di nuovo né di inizio.

Tuttavia tutti sanno che la rinascita della natura è la primavera, mentre la “rimorte” dell’uomo è l’autunno al rientro dalle vacanze estive. E infatti, come ogni anno a settembre, puntuali ci ritroviamo tutti quanti con la voglia di ripartire per affrontare un nuovo cammino invernale.
La storia è sempre quella: le scuole sono già iniziate, ovviamente tranne il liceo classico che posticipa l’apertura di una settimana, per il festival del Gelato arrivano le prime piogge e si abbassa la temperatura, si iniziano a fare i primi viaggi da Palermo per sistemare la casa che tra breve diventerà la dimora invernale.
Con nostalgia riguardi all’estate appena trascorsa, ripercorri i giorni e le avventure ancora fresche nella mente. Con gli occhi persi nel vuoto tiri un sospiro. Allora, per non cadere in depressione, cerchi un aiuto in altri ricordi, e con la mente voli fino a un anno prima, allo stesso sfortunato periodo di adesso, per riscoprire strategie di sopravvivenza dimenticate. Ti rendi conto che è tutto inutile.
Purtroppo non c’è una legge matematica adatta per l’occasione. Vuoi o non vuoi le situazioni non sono quelle dell’anno scorso e ogni tua prossima azione sarà unica e irripetibile.

Per fortuna la ciclicità che caratterizza la nostra esistenza ha risparmiato qualcosa. Seppur giriamo in tondo e alla fine ci ritroviamo punto a capo, però abbiamo per le mani qualche strumento ogni volta diverso che caratterizzerà il nostro prossimo giro. E chissà se poi il tempo non è una molla invece che un cerchio…

ombre di un anno trascorso

Uao un anno!! Cazzo un anno!!
Impressioni e pensieri rimodellati dalla mia testa in costante evoluzione. Il mondo intorno a noi è sempre lo stesso, l’ho imparato a scuola studiando i classici dell’oratoria greca e latina. Piuttosto cambia il nostro modo di vederle le cose, nel nostro individuale processo di crescita. Cambia il modo di vedere, leggere, immaginare, interpretare e scrivere. È strano e straordinario notare la differenza, sia nei contenuti che nello stile, tra i miei stessi scritti, nel breve arco di un anno.
E triste ma bello. Non mi riconosco. Mi sento distante da me stesso. Già, ma chi sono io? Un corpo? O forse la sua ombra? Così poco tenuta in considerazione l’ombra, ma anche così voluttuosa, così miriadiforme, che se anche stai fermo il sole intorno fa il resto.

Buconero supermassiccio

CERN, partita avventura per segreti creazione
ROMA – E’ cominciata l’avventura più ambiziosa della fisica moderna, diretta a esplorare i segreti della materia subito dopo il Big Bang che ha dato origine all’universo. Oggi è stato acceso l’acceleratore di particelle più grande e potente mai costruito, il Large Hadron Collider (Lhc) del Cern di Ginevra, costato tre miliardi di euro. D’ora in poi sarà un crescendo di eventi, alcuni dei quali potranno addirittura rivoluzionare la conoscenza della natura e della materia.

www.ansa.it

Beh, per adesso ancora non siamo stati risucchiati da nessun buco nero …vedremo!

Elio e le storie tese – Supermassiccio

Nello spazio siderale c’è un enorme buco nero
Non ti ci puoi avvicinare perché quello si mangia tutto
è un problema allucinante
Ma l’umanità non è mai stata informata
E non lo sente come un pericolo incombente
Spesso la gente rimane indifferente
Non dico balle, è tutto vero!
Sì, ma comunque ci lascia indifferenti
Però intanto il buco nero si è mangiato il mondo intero
Il buco nero supermassiccio

Il buco nero ci ha ingoiati e siamo stati risucchiati
In un’altra dimensione nella quale siamo circondati
Dalle pulci gigantesche provenienti dal futuro
Che non amano la luce preferiscono l’oscuro
Sono sempre alla ricerca di un uomo dall’ascella forte
Ieri sera in discoteca ballando se ne sono accorte
E magari ce n’è una che ci sta
Benedetto il buco nero e le leggi di Keplero
Il buco nero supermassiccio
Non dico balle è tutto vero
Pulci giganti ammantate di mistero
Mi hanno dato un buon lavoro e mi pagano anche in nero
Faccio il mignotto nel dancing delle pulci

NASA, tu non l’avresti detto mai
Che nel buco nero puoi trovare lavoro
NASA, ma quante cose che non sai
Qui tra le stelle faccio faville con le mie ascelle
NASA chissà quando capirai
Che i tuoi cosmonauti sono troppo profumati
Dimmi adesso che farai, mandi su uno scimpanzè?