odissea pt.1 “verso le alpi”

Finalmente a casa dopo una piccola odissea lunga un mese! Sballottolato qua e la come una pallina da ping pong. Ogni sera non sapevo dove avrei dormito la notte successiva.

Dopo aver comprato tutto, e soprattutto dopo essere riuscito a mettere tutto nella valigia parto. Sciopero dei treni. Passa qualche ora e mi ritrovo inscatolato in un vagone con mille altre persone. In qualche modo arrivo a Palermo, passo una notte li e la mattina dopo prendo un aereo direzione Venezia. «Il comandante avvisa i signori passeggeri che l’aereo partirà con un ora di ritardo per risolvere un problema con i bagagli». Arrivo a Venezia e come da programma la metà dei passeggeri rimane senza valigia, me compreso ovviamente. La compagnia è low cost perciò non ha il servizio di corriere espresso e devo rimanere li per ritirarla. Passano 24 ore. Giro a zonzo per Venezia una intera giornata, per la proprietà transitiva dell’amicizia riesco a farmi ospitare una notte su un divano a casa di amici di una collega erasmus di mio fratello. La mattina successiva finalmente ritiro il bagaglio e riparto nuovamente. Un autobus, due treni, di nuovo un autobus. Il paesaggio cambia lentamente, la temperatura e le condizioni atmosferiche pure.

Finalmente Piani di Luzza. 10 giorni di pioggia su 15. E poi freddo polare da mattina a sera. Ma spettacolare! Aria limpida, acqua ghiacciata e buonissima, cielo blu, montagne altissime, alberi pizzuti, VERDE, migliaia di stelle brillanti. Colori vivi. Mi sono dilettato in escursioni più o meno lunghe, ho imparato ad essere un maestro di tiro con l’arco (che ridere, sembra quasi una barzelletta), sono stato al parco avventura tra un albero e un altro su ponti tibetani cavi carrucole e molto peggio ancora. Ho bevuto una cioccolata calda il 17 di luglio alle 4 del pomeriggio (c’erano 7 gradi), ho risalito il corso del fiume piave a piedi per 14 chilometri fino alle sorgenti attraverso paesaggi splendidi.
Ho conosciuto tante persone, e sono felice di poter dire di aver trovato alcuni amici veri. La mia equipe era splendida e anche il gruppo dei ragazzi che si è prestato a tutte le minchiate che gli facevamo fare. No dai, ci impegnavamo per  fare attività simpatiche, e considerando che ha piovuto molto ed eravamo sempre al chiuso mi permetto di dire che siamo stati davvero bravi.

Annunci

2 thoughts on “odissea pt.1 “verso le alpi”

  1. Rosy ha detto:

    poveri! vabè dai…per fortuna non sei soggetto a questo caldo torrido che ci opprime!
    complimenti per il blog!
    un saluto e buona serata!

  2. Saretta ha detto:

    che mese fantastico!!!magari io! un bacione bellissimo e a “presto”…

Se ti piace lascia un commento, se no a maggior ragione!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...