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Meglio non fare niente con gente attiva o fare qualcosa con gente pallosa?

rufy 1

Da circa due mesi mi è presa la fissazione per i manga giapponesi. Qualcuno potrà dire che sono scontato e commerciale, ma i fumetti che stanno pian piano facendomi appassionare sono Naruto e One Piece. Sullo schermo a colori a ora di pranzo dopo una mattinata di lezione mi piacciono molto, ma nero su bianco su carta tangibile sono tutta un’altra cosa.
Naruto e One Piece sono due storie apparentemente diverse ma in realtà molto simili: la prima narra l’avventura per i mari di Rufy (Rubber nel cartone di Italia1) e della sua sgangherata ciurma, la seconda la storia di un ragazzino che si impegna a fondo per diventare un abile ninja. Tutti e due però hanno un sogno Rufy vuole diventare re dei pirati, Naruto l’hokage del villaggio della foglia (il ninja più forte). Questo scopo dà senso e sostiene ogni loro azione, siano esse gioiose, tristi o pericolose.

rufy 2

Non dovrei risultare troppo infantile se penso che per questo entrambi i fumetti siano validi esempi. Quello che manca più o meno a tutti quelli che conosco sono degli obiettivi a breve, medio o lungo termine per cui lottare e vivere. Beh si, tutti ci stamo adoperando per assicurarci un futuro, chi studiando, chi lavorando, chi cercando di far carriera. Forse però ci mancano degli obiettivi più vicini da sentire più nostri. A volte la routine quotidiana fatta sempre dalle stesse cose ci fa dimenticare il motivo per cui stamo andando avanti, e credo sia normale per noi poveri uomini che stiamo su questa faccia del pianeta. Per questo avere anche degli obiettivi a portata di mano è importante. Dopo una giornata uguale a quella precedente che è uguale a mille altri giorni di mille settimane, non ti va di fare nulla, solo apatia. Anche chi ha la vita movimentata anche da piccolissimi obiettivi da raggiungere la sera arriva alla villa e non vuole fare niente, perchè è felicemente stanco.

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8 thoughts on “target

  1. Irish Coffee ha detto:

    un post di verità che spesso ci si mette davanti
    se si fà una somma di ciò che si è fatto alla fine ci sono tanti momenti di nulla, esatto forse troppo stanchi
    credo che anche il correre ogni giorno sia coplevole dell’errore di stare poi in panchina a riposare
    e se penso “ma vedi ben alla fine per chi corro?” la risposta mi fa venire il magone
    diciano che per me solo il 20%, il resto…chiedilo al mio capo 😦
    errori che alla fine si accumulano, ma il tempo per rifarsi ce lo regalano?
    sono un’amante dei cartoni di ogni genere, i fumetti sono tra i miei preferiti 🙂

    palermo?? città d’incanto…ci sono stata e ci tornerei ancora
    cordialità e ospitalità a doc ^^

  2. Saretta ha detto:

    xkè nn riesco a commentare più qst blog?????? cmq hai perfettamente ragione!

  3. Saretta ha detto:

    siiiii! =D riesco di nuovo a lasciare commenti!sono mesi che nn me lo faceva fare!evvai!!!
    Ribadisco la mia affinità a questi tuoi pensieri!
    Un bacione,clandestino!

  4. http500 ha detto:

    Bellissimo post, quoto per “Meglio non fare niente con gente attiva” 😀

  5. giosafat ha detto:

    Irish Coffee: 1 aneddoto: mio fratello è appena diventato bagnino, è felice, ma già si vede a pulire le piscine… sai che stress dice lui! L’altra volta c’era un tizio che faceva lo stesso mestiere ed era dentro una piscina svuotata con un’idropulitrice che sparava acqua a pressione su una schifosissima melma verdastra che era cresciuta sul fondo… che schifo penso io.. ma per lui era tempo regalato e si divertiva un mondo. L’importante è fare quello che ci piace!

    Saretta: Evvai …era ora! grazie, sei sempre la benvenuta.

    graziano: grazie del complimento, si fa quel che si può! comunque anch’io pensavo quello!

  6. Anna ha detto:

    a parte che sta cosa dei manga giapponesi non si può sentire…
    speravamo che almeno tu….
    cmq anceh il non far nulla ma con la giusta compagnia va bene!

  7. giosafat ha detto:

    e ti pareva! c’è sempre una cosa che non le va a genio!

  8. psicosipalliativa ha detto:

    Gli shonen (i manga per ragazzi) in genere manifestano sempre delle ideologie che mirano all’onestà, rispetto e tante altre cose carine, ma bisogna sempre tenere a mente che la nostra è vita vera e non dobbiamo fossilizzarci su quei (validissimi) principi!
    A mio avviso la verità, come sempre, è nel mezzo: ad ognuno trovare il giusto equilibrio! Io mi son posto un obiettivo a lungo termine e l’ho diviso in tanti piccoli obiettivi a breve (il più vicino è la laurea); ora ho trovato la mia pace in una noiosissima routine nei giorni lavorativi e rilassandomi nel fine settimana (anche se avere sempre amici intorno aiuta non poco)! 🙂
    PS: prova Berserk! XD

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