Siamo uomini, non pecore!

La sovranità della Repubblica appertiene realmente al popolo? C’è davvero libertà di espressione in Italia? Mi rendo conto che sono provocazioni dure queste che sto facendo, solo che ultimamente credo che il potere in Italia non stia nè nelle mani dei governantitantomento nelle mani dei cittadini comuni. Credo che ci sia più che altro “libertà di Impressione“.
Cerco di spiegarmi con un esempio che ritengo più che valido.

Quasi due settimane fa Adriano Celentano ha presentato in TV un programma “La situazione di mia sorella non è buona“, attraverso il quale ha mostrato i suoi dubbi e le sue perplessità verso politica, usi e costumi made in Italy degli ultimi mesi. Gli ascolti, come prevedibile, sono stati altissimi. Celentano nella sua critica non ha risparmiato niente e nessuno. Ha attaccato la politica pro Nucleare, la TV spazzatura, il progetto per la costruzione di grattacieli a Milano, ha lanciato un appello agli Ultràs, ha rinunciato a un pubblico dicendo che nelle altre trasmissione gli spetatori sono a comando. E infine ha attaccato la stampa. “Non è perchè i giornali riportano una notizia che la notizia esiste“. La risposta è stata glaciale: Silenzio. Nessuno nei giorni successivi ha parlato di lui.

Possibile che tutto quello che ha detto sia passato inosservato?

Credo che in Italia il potere sia in mano alla stampa. I giornali hanno la capacità di trasformare un assassino in una star (vedi la vicenda del rumeno che ha creato la linea di vestiti) o viceversa un onesto cittadino in un criminale. Se per caso non è vero e si viene a scoprire la verità.. non fa niente! Perchè ormai sei marchiato a vita.

L’appello che voglio promuovere è quello di fare attenzione a quello che leggiamo o sentiamo, perchè la stampa ci mostra solo quello che conviene!

Esempio 2 (molto banale) si fa un’intervista: le caramelle al pomodoro piacciono? su 1000 interviste 990 sono negative, ma i mass-media riportano solo i 10 esiti positivi. Ecco che allora scoppia la pomodoro mania! Perchè fa tendenza, non perchè le caramelle sono buone, è ovvio

Quindi, non dico di boicottare l’informarzione, certo che no, ma di setacciare le notizie che riceviamo. Di farle passare attraverso il cervello prima di assimilarle. Perchè, quello che nessuno vuole capire, siamo uomini, non pecore!

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11 thoughts on “Siamo uomini, non pecore!

  1. Martazza ha detto:

    E si ti dò pienamente ragione caro gioi!!il mondo, come direbbe la mia cara rosi,va a rotoli ,come la carta igienica..purtroppo i mass media come dici tu riportano notizie assurde e a loro piacimento le ingrandiscono facendole apparire chissà quale tipo di notizia..
    La cosa k mi fa più rabbia è da come riescono a far impazzire certa gente fino a portarla al suicidio a cm elgiare un assasino fino a farlo diventare ricco,famoso e amato da tutti..la colpa è pure nostra xk cm dici tu siamo delle pecore.

  2. Fabio ha detto:

    anke io concordo pienamente con te Gioi,la storia del rumeno ubriaco che uccide 4 ragazzi investendoli con il suo furgono,il quale viene fatto diventare promotore di una linea di abbigliamento è a dir poco vergognosa….come si fa a rendere importante un uomo dopo ciò che ha commesso.Apparte questo,è proprio vero che i giornalisti raramente scrivono “la vera verità” il più delle volte è la loro verità,o per lo meno quello che vogliono farci credere…i giornalisti pur di fare uno scoup sono capaci di tutto(inventare notizie,condannare persone innocenti o salvare persone colpevoli)spesso ma non sempre i giornali e i giornalisti secondo me sono condizionati dalla politica…Cmq la conclusione è quella fatta da Gioi,la Stampa in Italia in questo momento conta molto e troppo,quindi prima di dare per certa una cosa per quello che leggiamo o sentiamo cerchiamo di saperne di più e di rifletterci per poi poter dire la nostra.

  3. Antonio ha detto:

    Ammazza quanto scrivi Cucu, mi sa che devo mettermi sotto a leggere da Liga in su ma ti prometto che li legger e ti lascierò un commento per uno……….. Ciao ciao cucu. ps poi ti faccio le cose che ti piacciono tanto 🙂

  4. unaperfettastronza ha detto:

    In mano alla stampa. Rispetto a quello che dici la mente mi è corsa subito alla legge editoriale, ed al fatto che potenzialmente se passasse così come è stata congegnata, un blog con licenza editoriale sarebbe passibile di denuncia per diffamazione.
    A mio parere il potere è degli editori, che quando poi scendono in politica ….
    🙂
    complimenti è un bel blog ti ho persino fregato il widget

  5. Luisa ha detto:

    Uomini non pecore…L’uomo si distingue dall’animale perchè agisce con intelligenza, dicono alcuni. Altri preferiscono dire che si distingue per la sua stupidità ed io rientro in quest’altri…difronte al mondo che che ci presentano in tv e sulla stampa nn si può dire altro…

    Quando Dio ebbe creato l’universo, desiderava che ci fosse una creatura in grado di ammirare la sua opera e allora fece Adamo
    <>(Pico ella Mirandola)

    Penso che ci troviamo in mezzo a tanti bruti e questo è la condanna della nostra totale libertà. Libertà, affidata nelle mani dell’uomo, di diventare tutto, di trasformarsi secondo il suo libero proposito…però so anche che in mezzo a tutti questi bruti c’è chi si eleva al divino…chi sceglie di vivere secondo il cuore e decide di dissentire da ciò che sente, da ciò che è male. Perchè la tv non racconta questo?!
    Non ci conosciamo, ci siamo a stento presentati quindi scusa se mi sono permessa di lasciare un commento e scusa se mi sono dilungata ma l’argomento mi toccava troppo, ne ho sentite tante in tv!

  6. Luisa ha detto:

    oddio manca tutto il pezzo tra virgolette,non so perchè non compare..lo riporto altrimenti non si capisce nulla.

    Dio fece Adamo dicendogli: Non ti ho dato un posto determinato, nè un aspetto proprio, nè alcuna prerogativa tua, perchè quel posto, quell’aspetto, quelle prerogative che tu desidererai, tutto secondo il tuo voto e il tuo consiglio ottenga e conservi. Tu potrai degenerare nelle cose inferiori che sono i bruti, e potrai, secondo il tuo volere, rigenerarti nelle cose superiori che sono divine. (Pico della Mirandola)

  7. giosafat ha detto:

    Martaza: è pecora solo chi vuole esserlo!
    Fabio: nulla da aggiungere 🙂
    Antonio: aspetterò con pazienza!
    unaperfettastronza: se c’è qualcuno pensa a modo suo ecco il modo perfetto di farlo tacere… che schifo! cmq grazie per i complimenti! spero che ripasserai di tanto in tanto
    Luisa: purtroppo diciamo che la televisione ogni tanto sarebbe meglio se stesse spenta, ma siamo sempre contenti se per un motivo o per un altro spunta la nostra foto… intelligenti, stupidi… un breve passo. Rendersi conto di quello che ci sta intorno però è indispensabile per essere liberi. (qua si rischia di divagare troppo però..)
    Tranquilla! Se non avessi voluto commenti esterni avrei tenuto il blog privato. Sei bene accetta!

  8. medita partenze ha detto:

    Concordo sul fatto che non c’è “informazione”, ma solo passaggio di notizie filtrate. La domanda subito successiva è “chi decide”? Esiste un “potere” che filtra o è un mix di diffusione del potere ed autocensura? Trama o banalità?

  9. Lesandro ha detto:

    Televisione e stampa ormai sono strumenti attraverso cui il cittadino furbo percepisce se e quanto viene preso in giro dalla classe dirigente. La parola ‘informazione’ è ormai bandita da ogni redazione. Fai una ricerca su gugol per ‘Aldo Bianzino’ o ‘Vitangelo Bini’ ad esempio. Troverai due storie incredibili, entrambe completamente ignorate dai media ed alle quali solo grazie all’iniziativa dei bloggers è possibile riconoscere lo status di ‘notizie’. Stampa e televisione ormai pubblicano, e soprattutto enfatizzano, solo ciò che gli viene chiesto di pubblicare o di enfatizzare. Ed il fine ultimo, come al solito, è sempre il mantenimento dell’opinione pubblica a livello immediatamente pre-comatoso. Complimenti per il blog.

  10. T-Monk ha detto:

    Il corso che seguo all’università si chiama Linguaggi dei Media, e come tale mi insegna anche a diffidare dei media che come dici passano solo quello che vogliono, o che gli viene ‘imposto’ di passare, quindi sono d’accordo con il tuo discorso. e’ vero che oggi ci sono diverse possibilità di informarsi pur snobbando l’informazione ufficiale ma è anche vero che sono pochi quelli che vi ricorrono. Per quanto riguarda Celentano, credo che il problema non fosse tanto legato ai messaggi che voleva veicolare ma al modo di farlo. Trattare tutto,e andare contro tutto, in modo a mio avviso un po’ superficiale, non è sufficiente a risvegliare una coscienza pubblica, neanche nel migliore dei casi. Se la stampa poi ci mette del suo nell’evitare qualsiasi riferimento…Ho sempre più l’impressione che sia finita l’era della televisione generatrice di cultura e ci troviamo in una fase inoltrata di televisione che inibisce la coscienza dello spettatore.

  11. Saretta ha detto:

    …cavolo x due giorni nn accendo il pc e x poco nn mi perdo uno dei tuoi migliori scritti…nono nn va bene,da oggi in poi mi chiami ogni volta k aggiorni il blog!!!…cmq dette tutte le mie cavolate nn vedo cos’altro aggiungere dato k sn d’accordo cn te!l’ignoranza ci rende succubi,e ammettiamolo,spesso siamo noi a volerlo xkè ci fa comodo…

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