Dura realtà!

TI RENDI CONTO DI VIVERE NEL 2007 QUANDO…

1. Per sbaglio inserisci la password nel microonde.
2. Sono anni che non giochi a solitario con carte vere.
3. Hai una lista di 15 numeri di telefono per contattare i tuoi 5 familiari.
4. Mandi messaggi attraverso MSN alla persona che lavora al tavolo accanto al tuo.
5. Il motivo per cui non ti tieni in contatto con i tuoi amici e familiari è che non hanno contatti MSN.
6. Rimani in macchina e col cellulare chiami a casa per vedere se c’è qualcuno che ti aiuta a portare dentro la spesa…
7. Ogni spot in tv ha un sito web scritto in un angolo dello schermo.
8. Uscire di casa senza cellulare, cosa che hai tranquillamente fatto per i primi 20, 30 (o 60 anni della tua vita,ora ti crea il panico e ti fa tornare indietro per prenderlo.
10. Ti alzi al mattino e ti metti al computer ancora prima di prendere il caffè.
11. Cominci ad arrovellarti il cervello alla ricerca di modi per sorridere.
12. Mentre leggi tutto questo ridi e fai Sì con la testa.
13. Sei troppo occupato per accorgerti che su questa lista manca il punto 9.
14. E ora sei tornato indietro per vedere se davvero manca il punto 9….

E ORA STAI RIDENDO DA SOLO….

Che dire… ci siamo proprio dentro tutti!!

Festival del gelato a Cefalù!!

io

Mancano solo gli ultimi dettagli, ma già è estremamente visibile l’imponenza della manifestazione che comincerà domani qua a Cefalù. Finanziamenti giunti da ministeri vari per piazzare manifesti ovunque, gazebo, intere aree di centro storico piene di banchi, un palco gigantesco in piazza Duomo, portale alla villa e infine mille bandierine sparse in ognidove. Concerti, conferenze stampe, artisti di strada, cabaret, e soprattutto tanto gelato!! Tutto questo è lo “Sherbeth Festival” ovvero la festa del gelato. Sherbeth è come gli arabi chiamavano la neve dell’Etna mischiata alla polpa di frutta (il sorbetto va).
Sono particolarmente preso al fatto per due motivi principali: 1 perchè Cefalù non vede un evento così importante da molto tempo, e io, che sono estremamente campanilista, considero tutto questo come un ottimo motivo di vanto; 2 perchè sono direttamente interessato allo svolgimento della manifestazione inquanto mano che opera nel retroscena della macchina organizzativa.
Già perchè grazie alle mie innumerevoli conoscenze in molti campi ho avuto modo di avere un ruolo attivo nella manifestazione (non voglio rivelare in pubblico le mie conoscenze). Il mio ruolo sarà principalmente quello di far da tramite fra i gelatai e il centro di stoccaggio del materiale, ovvero fare comunicazioni circa penuria di coni e vaschette di gelato. Immagino già che sarà molto stressante… spero il troppo gelato non abbia ripercussioni negative sul mio stomaco.

I love american’s telefilms

Io amo i telefilm americani, soprattutto quelli per ragazzi tipo Dawson’s creek, the OC, Beverly Hills, Veronica Mars… li amo perchè hanno delle caratteristiche uniche che mi fanno prorpio morire!!! Ecco un piccolo elenco.
Ambientazione surreale, almeno per la concezione che noi abiamo dei luoghi dove si svolgono le scene: le scuole sono pluriaccessoriate, classi piene di strumenti, computer, lavagne luminose, mappe, libri (non che non li abbiamo anche noi… solo che qua sono uno per tutti), aule informatiche, aule video, aule di scienze, laboratori di pittura, cinematografici, di giornalismo, infermerie!!! (quanti di voi hanno l’infermeria a scuola?) I celebri armadietti personali (quello avrei voluto averlo anch’io! anche se non avrei saputo cosa metterci dentro). E poi le immense palestre grandi almeno quanto il palazzetto del Basket di Cefalù (il Geodetico e Pala Ignazio Cefalù, chiamiamolo per nome visto che ne ha addirittura due) piene di tutti gli attrezzi: anelli, parallele, cavallette, tappeti… Campi di Football, baseball, piste di atletica ecc ecc. E poi le case a schiera di legno, tutte accessoriate anche quelle, non possono mancare la finestra al primo piano sempre aperta e a portata di ladro, il canestro sulla saracinesca del garage, l’amaca sotto al portico all’ingresso, la capanna sull’albero. A volte c’è anche la piscina. Ogni serie TV ha poi almeno una puntata dedicata ai seguenti argomenti (anche questi surreali qua da noi): il ballo di fine anno, il concorso di scienze, la finale mondiale del campionato studentesco di uno sport a vostra scelta, la mega-festa con centinaia di invitati, molti dei quali vomitano (il luogo preferito è la piscina), nelle quali le ragazze sono tutte bone e la danno sempre a tutti, anche se solo 4 su 400 possono usare le stanze al piano di sopra, dove non si capisce chi paga per tutta la roba (solo l’amplificazione costerebbe 3000 € da Cammarata) e come fanno a riordinare tutto il giorno dopo.
Il fighettinismo è letale! Tutti sono sempre vestiti all’ultima moda e con l’ultima acconciatura (a parte lo sfigato di turno che indossa sempre una camicia a quadri di merda su una T-shirt di merda anche quella). I telefonini e/o le fotocamere digitali sono sempre di ultima generazione (sfigato a parte), e tutti hanno almeno une di quelle station-vagon americane che mia nonna chiamerebbe “casciabanco”, inoltre il bullo possiede un pick-up nero o marrone su cui fare lo sborone con gli amici coglioni quanto lui, la figa di turno ha una cabrio verde (o comunque scura); lo sfigato ha solo un casciabanco ma di 20 anni fa almeno.
Anche le storie sono surreali, non che anche qui non possano succedere o che non ci sia beautifull, anzi, ma perchè tutte le cazzatelle sono più accentuate. Per esempio se nella vita reale ti capita di litigare con uno, o ti capita che la ragazza fa il filo a un altro, nel film potrebbe diventare che due bande di ragazzi si danno appuntamento alla chiesa abbandonata di notte con le torce (quelle medievali di fuoco) per ammazzarsi con le bottiglie rotte e finisce che si pigliano a minacce per ore (ma semi-tranquillamente)(qui le discussioni ci sono pure, ma solo per un minuto e la frase più utilizzata è “devi ringraziare che c’è lui che mi tiene!” poi si ammazzano a pugni), oppure nel secondo caso che la ragazza ha necessariamente subito un trauma infantile per cui è misteriosamente attratto dall’altro che poi si scopre avere avuto anche lui un trauma infantile ma che lo ha fatto diventare gay per cui la madre è uscita pazza e ha ucciso la sorella prima di suicidarsi a sua volta.
Un altra cosa che non ho mai capito di questi telefilm è la temperatura. Li vedi un minuto col giubottino, il minuto dopo in spiaggia a fare il falò in costume..
Provate a parlare con qualcuno utilizzando il vocabolario e le espressioni di un telefilm, vengono fuori dialoghi anche quelli surreali, incredibilmente finti! Ovviamente per scelte cinematografiche gli autori devono utilizzare espressioni che sintetizzino in poche battute discussioni che occuperebbero normalmente ore.
Ma soprattutto non capirò mai perchè mai fanno fare la parte di ragazzi di 17 anni a ragazzi che di anni ne hanno 25!!!
Ce ne sarebbero tante altre cose da dire, magari se ci penso (o se ci pensa qualcuno leggendo) si possono sempre aggiungere nei commenti.
Sta di fatto però che ti fanno sognare… sognare di andare lontano, di volare via… ti fanno emozionare, ti danno di che discutere coi compagni mentre la professoressa Arrigo (la mia prof di filosofia al liceo) interroga Pietro.
Purchè non diventi una malattia, perchè sennò ti finisce come qualcuno di mia conoscenza che amo tantissimo pigliare per il culo, perchè parla come Dawson, o come Summer, e si fa problemi stupidi solo perchè, non tenendo conto che in questi telefilm è tutto finto, prova a imitarli.

Pensieri della domenica: mancanza, assenza, nostalgia…

io

Oggi sono stato un po’ pensieroso. Di pomeriggio ho preso il motorino e ho fatto un bel giro, ci sono ancora molti turisti a Cefalù, e un buon numero faceva anche il bagno! Avrei dovuto fare qualche fotografia in spiaggia, ma non so perchè non l’ho fatta. L’altro giorno ho svuotato un po’ il bunker, sei sacchi neri pieni di cianfrusaglie, roba vecchia e spazzatura, chissà se diventerà mai come lo sogno… ci penso spesso ultimamente, avrei voluto esserci oggi pomeriggio mentre ero in giro, ad ascoltare un po’ di musica.

 

Questa sera dopo la messa c’è stato l’addio a padre Antonio, credo proprio che ci sia stato molto più rumore di quanto effettivamente si sia guadagnato! Gli hanno regalato addirittura un orologio simbolo del tempo trascorso con noi! Avrebbero potuto fargli di tutto, ma non quello! La persona più irreperibile del mondo. Quanto è mancato alla parrocchia, ai giovani… mi aveva detto che sarebbe venuto a Loreto, eravamo gli unici ad essere senza accompagnatore. Meglio soli che mal’accompagnati. …la verità è che ci sono rimasto malissimo!!! Siamo la massa. Purtroppo è così. E la massa ha bisogno della guida. Anche se credo che in prima persona non gli abbia mai fatto poi così tanta simpatia… e devo dire sono pochissimi quelli che vogliono o hanno il coraggio di approfondire un rapporto con me. Si contano sulla dita della mano.

 

Caro Bastiano hai ragione tu! La distanza ti consuma! Poco fa al pub sentivo proprio di stare per impazzire. Avrei tanto bisogno di uscire insieme a lei, di prenderla in giro, di accarezzarle i capelli… di stare insieme a lei!!! Cara Pia, è dura! Hai bisogno che le persone care ti stiano accanto quando sei giù. Sento il bisogno di dare il meglio di me quando tu sei giù. Non posso. E poi sono allergico ai telefonini io! Spesso anche alle lettere cartacee…
I sentmenti però, quelli escono fuori da soli. Per fortuna!

15 regole che noi ragazzi speriamo che le ragazze sappiano

15. Se pensi di essere grassa, probabilmente lo sei. Quindi non chiedermelo.
14. Impara come funziona la ciambella del water: se e’ alzata, abbassala.
13. Non tagliarti i capelli. Mai.
12. Lo shopping non e’ sport.
11. Qualsiasi cosa tu ti metta, va bene. Davvero.
10. Hai abbastanza vestiti.
9. Hai abbastanza scarpe.
8. Se vuoi qualcosa, CHIEDILO! I sottili suggerimenti non funzionano.
7. No, io non so che giorno sia oggi. E non mi ricordero’ mai. Segna gli anniversari sul calendario.
6. Molti ragazzi hanno 2 o 3 paia di scarpe. Cosa ti fa pensare che ce ne sia qualche altro paio, al di fuori di quelli che vedi, che possa star bene con il mio vestito?
5. Non imbrogliarmi. Sarebbe piu’ controproducente che altro.
4. Qualsiasi cosa di cui abbiamo parlato 6 o 8 mesi fa e’ un argomento inammissibile. Tutti gli argomenti diventano nulli dopo 7 giorni.
3. Puoi chiedermi di fare qualcosa OPPURE dirmi come fare qualcosa. NON ENTRAMBE LE COSE ASSIEME.
2. Anche quando non e’ possibile, per favore dimmi tutto quello che devi durante la pubblicita’.

ED INFINE, LA REGOLA NUMERO UNO:
1. Non sfregare la lampada se non vuoi che il genio venga fuori.

Fotoreport della settimana

Questa settimana ho fatto qualche foto col cellulare magari riesco a fare il mio brainstorming del venerdì fotografato..

Innanzi tutto comunico, come avevo già annunciato tempo addietro, che ho cominciato l’opera di personalizzazione della stanza. Ho cominciato col rimuovere le cose già appiccicate al muro.

stanza 1
la mia stanza all’inizio del processo

Poi ho cominciato a piazzare qualcosa di mio. Ho lasciato il fumetto di Corto Maltese che dice “incredibile, sicuramente è un sogno!” e gli ho messo vicino le foto da tedoforo, poi ho attaccato una foto fatta a S. Lucia da me con gli amici, e la celebre foto scattata all’eremo di S. Felice, infine ho attaccato la bandiera della trinacria.

stanza2
seconda tappa

La bandiera stava troppo male e l’ho rimossa subito dopo aver scattato la foto…
Qualche giorno dopo ho fatto sviluppare alcune foto da Master e le ho aggiunte: una foto con Sara, una in cui io Seby e Antonio curtigghiamo (spettegoliamo), e quella degli incappucciati. Adesso il muro si era riempito di nuovo, ma non era per niente bello da vedere! Forse troppo bianco? Forse le foto che erano tutte delle stesse dimensioni creavano poco movimento e quindi staticità agli occhi dell’osservatore? So solo che ho cominciato a cercare nelle innumerevoli riviste collezionate da mio fratello qualcosa che potesse colmare almeno in parte il vuoto che vedevo. Alla fine ho trovato quello che cercavo.

stanza 3
stato attuale zoommato

L’immagine raffigura un omino stilizzato all’interno di una lampadina e la frase dice “Creatività è unire elementi esistenti con connessioni nuove, che siano utili” (Henri Poincarè nel 1929) …una frase da tenere a mente!

Altro fatto che mi ha reso soddisfatto in questa settimana è stato l’arrivo della mia busta paga di questa estate. La prima della mia vita. Eheh ho incassato un bell’assegno! I soldi però non li spenderò subito, ma li conserverò per il futuro.

io con l'assegno
l’assegno

di ritorno dalla banca
di ritorno dalla banca

Infine, ma per niente di minore importanza, un serio dubbio esistenziale. Abitando insieme ad altre persone sei costretto, volente o nolente, ad entrare nella vita altrui, a essere parte e conpartecipe di emozioni, conosci da punti di vista nuovi gente che credevi di conoscere a fondo… Seby è una delle persone che da poco vive con me a Palermo, e in questi giorni mi ha dato modo di pensare e riflettere circa la sua personalità..
… ma a Seby piace di più la sarda o la salsiccia???

la sarda/salsiccia
Seby e la sua sarda/salsiccia

Scampagnata 2 “la vendemmia”

(Uffa che stress! tra un’ora e mezza vado a Palermo. Devo ancora preparare la valigia, cambiarmi, cenare, andare alla stazione… se perdo il treno se ne parla domani mattina. NON se ne parla proprio!)

Oggi signori e signore ho vendemmiato!!! per la prima volta anche io mi sono calato nei panni del vignaiuolo! il tutto a Mistretta dai parenti del caro Bastiano. “purtroppo” c’era poco da raccogliere visto che tre quarti del lavoro lo avevano già fatto, alle 9 e mezza già avevamo finito.. alle 10 avevamo già cominciato a mangiare. Una bella scampagnata; certo non bella quanto quella fatta tra amici, ma la qualità e la quantità del cibo rimane insuperabile. E poi non devi fare un cazzo! Nonne zii parenti si prodigano per te, a te non resta che mangiare e giocare a carte. Carne arrostita, al sugo, a spezzatino, Pasta, dolci, torroni, crostata, patatine fritte, olive, pane caliato, sarde salate, formaggi, mortadella… ma soprattutto VINO! dell’anno scorso si, ma sempre buono è! sto ancora digerendo. e pensare che avevo lo stomaco sottosopra!
Ora non mi tocca che aspettare un mesetto e mezzo che arriva San Martino.. 😛

Ringraziamenti estivi

Come primo atto a chiusura dell’estate, voglio dire il mio grande grazie a tutti quelli che durante questo cammino mi sono stati accanto, facendo si che il tempo trascorso con loro prendesse sfumature che hanno reso indimenticabili molti attimi. Questi possono essere momenti di festa, di amicizia vera, di intimità, di conforto, di divertimento… Particolarmente il mio grazie va a tutti coloro ho contrassegnato con l’asterisco (*), queste sono le persone che ho avuto modo di conoscere durante il viaggio e che fin da subito mi hanno dimostrato la loro amicizia facendomi sentire a Casa; spero di poter incontrare presto tutti.
Per fare un po’ d’ordine procedo ad elencare gli amici in ordine cronologico

Giuliano, Maco e casa Marinuzzi specialmente Mela, Valeria, Angela, Bruno, Ciccio (il Ragioniere li lo chiamavamo così), Sebiana*, Francesco mio fratello, Greg*, Micaela*, Deborah Santoro*, Claudia Acquistapace*, Claudia Cozzolino*, Francesco Curigliano*, Luisa*, Federica*, Vito Meo*, Paolo Moric’*, Francesca Cipriani*, Francesca la notturna*, Marianna la notturna*, Boris*, Chiara*, la Dottoressa Lara*, il dottor Alessandro* (quello forza Cagliari), Adele, Anna di San Giuseppe (via telefono), Antonio Vaccarino (via telefono), P. Sandro Agazzi, Sergio, Viviana, Sara Coco di Cefalù; Anna*, Chiara*, Francesca* di Thiene; Anna* di Montecchio (Mega che Mega Mega! :-P); Rachele* e Daniele* di Padova; Edoardo* di Bomarzo; Miguel* di Milano; Shani*, Marianna*, Caterina* di Ravenna; SImone di Roma; Emmanuel della Sierra Leone; Maximilian* di Roman; e poi Elide*, Padre Sandro Girodo, Padre Alejandro. Sara di Napoli e la sua famiglia******, Sara di Viterbo, Martina, Marta*, Patricio, la ciurma di Cefalù (Antonio, Seby, Lo zio, il Ragioniere, Fabrizio), Anna di San Giuseppe