secondo nessuno schema!

Eccomi qui. Tutto va secondo i piani. Programmato secondo schemi perfettissimi. Ovvero secondo nessuno schema

percorso

Stamattina ero accollassato nel mio letto dopo una nottata passata con Antonio e Fabio a giocare a scacchi e a pes 2008. Squilla il telefono, mia madre risponde, e poco dopo si avvicina rumorosa verso la mia stanza. Nella dormiveglia capisco di che si tratta e cerco rapidamente e non senza difficoltà, di mettermi in verticale e aprire gli occhi per sembrare il più sveglio possibile.

Si è liberato un posto a Piani di Luzza, devi essere lì entro domani

Piani di Luzza.. 1568 Km di distanza metro più, metro meno…
Subito corro in agenzia, cerco il primo aereo disponibile e acquisto il biglietto. Mi informo dei collegamenti secondari necessari per raggiungere Mestre dall’aeroporto di Venezia e i vari treni/autobus per arrivare a destinazione. Torno a casa tutto sudato, ci saranno circa 35 °C, per strada faccio qualche telefonata, giusto per sapere com’è il posto. Mia mamma ieri ha sistemato tutto l’armadio ..ieri, oggi non direi più la stessa cosa. Tirar fuori felpe, tute, giubbotti, maglioncini… Ho finito il deodorante, è devo comprare anche un dentifricio e un bagnoschiuma… “Le scarpe da trekking ce le hai vero?” mi ha detto Vincenzo al telefono. Scarpe da trekking? Io abito a Cefalù! Neanche so come sono fatte! Più tardi corro a comprarle.

Sto uscendo proprio pazzo!! Animatore in una colonia per bambini di alta quota. Chissà che mi aspetta… Domani è già una grande incognita. Fra un mese spero di raccontare tutto!

Vacanze

Venerdì 21 dicembre, primo giorno d’inverno, ore 12.00: ufficialmente iniziano le mie vacanze natalizie. Una fetta di pandoro, un bicchiere di spumante a temperatura ambiente, auguri frettolosi un po’ qua un po’ la. Festicciola di fine anno all’università fra colleghi.

Che strano però! Non mi sento per niente in vacanza! Il tempo stringe. Un conto alla rovescia lungo un mese e mezzo per preparare 3 materie, due delle quali toste. I libri sono qui, aperti ahimè ancora alle prime pagine, accanto al PC. Più o meno richiamano la mia attenzione. Sono proprio diventato pazzo! Io che studio durante le vacanze di Natale??!! …anzi, precisiamo, io che studio???!!! ecco così è più corretto! Il mondo sta andando davvero a rotoli!

Fino a un paio di anni fa con la scuola non avevo un ottimo rapporto, se non per andare a stare insieme ai miei compagni di classe. Non mi sono mai perso un’assemblea d’istituto. Era troppo divertente. Ma spesso, specialmente quando c’erano le ore della Turrisi (greco), rimanevo a casa trovando sempre qualche scusa nuova.. all’inizio, poi mia madre si è rassegnata. “Oggi a scuola non ci vado“. E basta. Perlomeno sapeva che ero a casa e non ingiro..

Adesso invece tutto ha preso una piega inaspettata. Io che faccio di tutto per seguire le lezioni, che studio anche la notte, che mi dispero perchè i giorni intorno al capodanno non potrò studiare e rimarrò indietro! Oddio, proprio disperarsi no, però mi farebbero comodo.. Come mi dispiace avere perso tutto quel tempo l’anno scorso… ma adesso ho proprio voglia di laurearmi!!